Meredith, sul reggiseno il dna di altre due persone

Una fonte della polizia italiana citata dal Sun: "Sull'indumento intimo della studentessa inglese uccisa a Perugia tracce di sostanze organiche che non appartengono né a Raffaele né a Rudy né ad Amanda"

Londra - Nuovo colpo di scena nell’indagini sull’assassinio di Meredith Kercher. Secondo quanto rivela oggi il tabloid britannico The Sun, sul reggiseno della studentessa inglese sono state rinvenute tracce di dna di due persone che non corrispondono al profilo genetico di nessuno dei tre sospetti in carcere, Amanda Knox, Raffaele Sollecito e Rudy Hermann Guede. "Il fatto che siano emerse due nuove tracce del dna indica che altre altre due persone hanno maneggiato il reggiseno di Meredith - ha detto al Sun una fonte della polizia di Perugia -. Le tracce non corrispondono a quelle due che avevamo già trovato (di Sollecito e Guede, ndr) e al momento non sappiamo a chi appartengano". La stessa fonte ha voluto tuttavia chiarire con il tabloid britannico come "questo non significhi necessariamente che altre persone siano coinvolte nella sua morte, perché potrebbero essere di una terza persona che aveva precedentemente toccato il reggiseno, magari il suo fidanzato, non possiamo escluderlo. In questa fase - ha concluso la fonte - mantieniamo aperte tutte le opzioni e stiamo conducendo un processo di eliminazione per vedere se poter attribuire quelle tracce di dna a una persona specifica".