Merendine senza scontrino: scoperto davanti a scuola

Vendeva merendine all’uscita delle scuole, non emetteva alcun tipo di ricevute fiscali, incassava una media di 300 euro al giorno e non pagava un centesimo di tasse. La pacchia è durata fino a quando i funzionari dell’Agenzia delle Entrate non lo hanno scoperto mentre stazionava davanti all’entrata di un liceo cittadino. Il commerciante si è persino stupito: con tanti evasori totali che ci sono in giro, proprio a lui andavano a cercare? Il punto è che questo signore guadagnava qualcosa come seimila euro al mese.
Non solo. Durante l’operazione di controllo è stato scoperto anche un lavoratore in nero. E cioè un giovane cui l’uomo affidava il compito di consegnare le merende ai ragazzi.
Alla richiesta di chiarimenti, il commerciante ha detto che rilasciava alla scuola una regolare fattura riassuntiva mensile sul venduto. Ma le verifiche non hanno confermato la sua versione dei fatti.