Meridiana: Rossi nuovo ad studia il piano per il rilancio

da Milano

L’assemblea di Meridiana ha approvato il bilancio 2004 che si è chiuso con una perdita netta di 13,9 milioni (più 0,2 milioni nel 2003) a fronte di una diminuzione dell’8,7% dei ricavi (344,7 milioni contro 377,7) e dei passeggeri trasportati (3.597.000, meno 4,7%). L’assemblea ha anche provveduto al rinnovo del consiglio di amministrazione, che a sua volta ha confermato Franco Trivi nella carica di presidente e ha nominato amministratore delegato Giovanni Rossi, che ha assunto la carica con effetto immediato. Rossi sostituisce Giovanni Sebastiani, che aveva già annunciato la propria intenzione di lasciare la società.
Per Rossi si tratta di un ritorno: infatti, era stato direttore centrale dell'amministrazione e finanza dell'azienda dal 1998 al 2001. Ha iniziato la sua carriera nel 1987 in Alitalia occupandosi di sviluppo e pianificazione strategica e finanziaria. Nel biennio 1996-1998 è stato direttore finanziario all’avvio di AirOne, prima di passare a Meridiana. Attualmente (si è dimesso proprio ieri) era Executive partner di Mkt consulting, società di consulenza che opera nel settore del trasporto e del turismo.
«Il business del trasporto aereo - ha detto ieri, dopo la nomina - è molto maturo e, di conseguenza di un'estrema competitività. Tutta la squadra di manager dovrà lavorare sodo per consolidare la nostra posizione nel mercato». Un lavoro che non può prescindere dal piano industriale dell'azienda, su cui si sta lavorando e che verrà presentato «non prima della fine dell'anno».
Di strategie di rilancio dell'azienda, Rossi si riserva di parlare appena diventerà operativo a tutti gli effetti, ma ha anticipato qualche idea: «Un'azienda snella con un prodotto a prezzi bassi, che cercherà di contenere i costi per attirare sempre più clienti, offrendo magari pacchetti turistici integrati e un miglioramento dell'interfaccia web con l'utente. Un contenimento dei costi che non significa taglio del personale - ha precisato -; anzi, l'obiettivo primario sarà quello di crescere e di aumentare il numero dei dipendenti».