Un «Meridiano» con i suoi primi romanzi

Il primo dei due «Meridiani» Mondadori dedicati a Saul Bellow e appena uscito in libreria (pagg. CXII-1825, euro 55), presenta una ricca selezione dell’opera narrativa dell’autore, nato nel Quebec nel 1915 e morto due anni fa negli Stati Uniti. I romanzi pubblicati nel «Meridiano» appartengono al periodo giovanile: vi spicca Le avventure di Augie March, apparso nel 1953 e accolto con grande favore. Ma prima di Augie March erano usciti L’uomo in bilico (1944) che valse a Bellow una borsa di studio per l’Europa, e La vittima (1947). Le traduzioni sono in parte quella ormai storica di Luciano Bianciardi e in parte quelle di Vincenzo Mantovani, che oltre a Bellow ha tradotto e traduce anche Philip Roth, Charles Bukowski, V.S. Naipaul, John Updike e Salman Rushdie. Il saggio introduttivo e la cronologia sono firmati da Guido Fink, americanista e critico letterario.