Merloni: «Sanzioni eccessive la sinistra la smetta di accanirsi con le imprese»

da Milano

«Utilizzare le tragedie degli incidenti sul lavoro per alimentare lo scontro elettorale è una strumentalizzazione di basso profilo». La capolista nelle Marche del Pd, Maria Paola Merloni, ha risposto così alle polemiche legate alle sue dichiarazioni rilasciate ieri sul decreto Damiano contro le morti bianche che inasprisce le sanzioni per le aziende coinvolte. «Evitiamo un eccessivo accanimento contro le imprese», aveva detto la Merloni al Corriere della Sera in merito all’ipotesi di estendere le sanzioni penali a carico delle società a quasi tutti gli illeciti, dagli infortuni al lavoro nero.
Nell’intervista, l’industriale che corre sotto le insegne del partito di Veltroni aveva condiviso la bocciatura del decreto Damiano da parte di Confindustria, espressa dallo stesso presidente degli industriali, Luca di Montezemolo. Il testo che il governo dovrebbe approvare nei prossimi giorni prevede infatti l’arresto obbligatorio per i responsabili di aziende con rischi chimici, esplosivi o cancerogeni in caso di «mancata valutazione del rischio» e pesanti ammende per altre violazioni. Decisioni che i vertici di Viale dell’Astronomia nei giorni scorsi hanno definito «inaccettabili», figlie di un «inasprimento ingiustificato nei confronti delle aziende».
L’autodifesa della Merloni («la sinistra vede gli imprenditori come il fumo negli occhi») ha fatto scattare l’ira del sottosegretario Prc alle Pari opportunità Donatella Linguiti: «La Merloni - ha detto l’esponente di governo - fa una scelta di parte, la sua. Che non ha nulla a che fare né con la cultura della sinistra italiana né coi principi minimi della civiltà del lavoro che dovrebbe caratterizzare il nostro Paese». Secondo la Linguiti «il Pd mostra il volto feroce di un padronato insensibile e che vive con malcelato fastidio il tragico stillicidio delle morti bianche».
La replica della Merloni è stata consegnata alle agenzie: «La sicurezza del lavoro e sul lavoro è una priorità per tutti ed il Pd la pone al centro del proprio programma», ha detto l’imprenditrice marchigiana vicina alla Margherita. Il nostro «è sicuramente un obiettivo forte di profilo istituzionale - ha aggiunto - che il governo di centrosinistra ha raccolto e che siamo tutti impegnati a realizzare». Il Pd, secondo la Merloni, «è il partito del lavoro in tutte le sue espressioni: sia per combattere le morti bianche, per garantire ai lavoratori sicurezza, buona occupazione e salari più alti, sia per sostenere le imprese favorendo un nuovo patto per la crescita e lo sviluppo».