Merola, nomina e mea culpa

Il sindaco di Bologna, Virginio Merola del Pd, è costretto al dietrofront e al mea culpa sulla nomina di una dirigente Ausl indagata. La protagonista è Giglia Bitassi, dirigente dell’Ausl di Cesena scelta da Merola al vertice dell’azienda locale Seribo - che produce i pasti per le mense comunali - ma indagata per concussione dalla Procura di Forlì. Nominata il 31 maggio dal sindaco, Bitassi ha rifiutato l’incarico dopo le indiscrezioni sull’inchiesta. Merola si è detto ignaro dell’indagine (scoperta dai partiti di opposizione). La scelta, ha spiegato il sindaco in consiglio comunale, era caduta su quella dirigente perché dal suo curriculum «risultavano evidenti la competenza e l’esperienza professionale». Merola ha aggiunto: «Non sapevo dell’indagine, quella nomina è stata inopportuna». Per il futuro, il primo cittadino Pd ha promesso verifiche d’ufficio prima di nominare.
Commenti

eglanthyne

Ven, 15/06/2012 - 14:56

Ben fatto sindaco !