Merrill Lynch: al vertice sale Thain che lascia il Nyse

da Milano

È John Thain il nuovo amministratore delegato di Merrill Lynch al posto di Stan O’Neil, capitolato lo scorso 30 ottobre dopo che la banca aveva accumulato 2,24 miliardi di dollari nel terzo trimestre per effetto della crisi dei mutui sub prime. La notizia è stata anticipata dal Wall Street Journal e confermata in serata dalla banca, e ha dato la scossa ai titoli che a Wall Street sono giunti a guadagnare oltre il 6%. Thain, ceo di Nyse Euronext, ha dunque superato la concorrenza del numero uno della società di asset management Blackrock, Larry Fink, che era parso in pole position nelle ultime ore. Merrill Lynch possiede tra l’altro il 49% di Blackrock, e la scelta di Fink era sembrata la più plausibile, anche se nelle ultime settimane erano stati molti i nomi dei possibili candidati. Tra questi, Robert B. Williumstad, presidente di Aig ed ex direttore generale di Citigroup, che lasciò la società nel luglio del 2005 per avere una visione contrastante con quella di Prince; Richard M. Kovacevich, che lasciò Citicorp negli anni Ottanta, e James Dimon, presidente e amministratore delegato di J.P. Morgan che lasciò bruscamente Citigroup molti anni fa dopo uno scontro pubblico con l’allora numero uno Sanford. Martedì la maison d’affari aveva negato le indiscrezioni sulla possibile riduzione fino al 25% della forza lavoro della divisione reddito fisso. Il Nyse avrebbe intanto già scelto il sostituto di Thain, nella persona di Duncan Niederauer, oggi Chief operating officer del gruppo.