Un mese e mezzo senza capitano

«Speriamo che questa Coppa Italia non ci costi troppo cara», aveva detto Walter Novellino al termine della sfida contro il Chievo, che ha regalato il passaggio del turno alla semifinale contro l'Inter (con ogni probabilità giovedì sera a Marassi alle ore 21). E invece la Tim Cup è costata carissima alla compagine blucerchiata che domenica andrà ad Empoli senza Volpi e Castellazzi, e forse anche senza Flachi che ha ancora un problema muscolare alla coscia.
Partiamo da Volpi: il centrocampista era uscito al quinto minuto del primo tempo toccandosi l'adduttore destro e ieri l'esito dell'ecografia è stato impietoso, confermando quello che si era temuto fin da subito: stiramento e un mese e mezzo di stop per il capitano della Sampdoria. Novellino, che da subito aveva capito la gravità dell'infortunio, ha recuperato in extremis Andrea Parola, che infatti a Verona è subentrato al posto di Volpi. Ma è chiaro che adesso il tecnico dovrà stravolgere tutti i suoi piani: con l'Empoli rientra dal primo minuto Quagliarella sulla corsia di destra e Angelo Palombo torna al centro. Il ballottaggio è tra Parola, con caratteristiche più simili a quelle di Volpi e Delvecchio, anche se con quest'ultimo la Samp rischia di essere un po' troppo sbilanciata in avanti. Il problema reale però è proprio Flachi, visto che l'attaccante potrebbe saltare anche il match del "Castellani" e a questo punto Novellino rischia di dover addirittura stravolgere la Sampdoria: Bazzani e Quagliarella con i tre mediani e decisamente poca spinta sulle corsie laterali. Le condizioni del fantasista comunque saranno valutate soltanto oggi e il suo forfeit potrebbe quindi aggravare una situazione già non semplice.
Capitolo portiere. Luca Castellazzi, che avrebbe dovuto sostituire Berti, si è infortunato procurandosi una distorsione alla caviglia. Per lui si parla di un recupero intorno alle due settimane e nel frattempo tra i pali prenderà posto Carlo Zotti. L'ex portiere della Roma, arrivato proprio per tentare di sopperire ad un eventuale infortunio del numero uno, che ironia della malasorte poi si è verificato, ha già esordito proprio contro il Chievo, con una uscita a dir poco maldestra e con due grandi parate. Il banco di prova più importante quindi sarà proprio quello di domenica ad Empoli. Poi tre sfide in una settimana, tutte con l'Inter di Roberto Mancini: «La Sampdoria è arrivata in semifinale e sono felice di poterla incontrare - ha detto l'ex capitano blucerchiato - ora ci attende un duro periodo in campionato, le prime cinque o sei partite saranno difficilissime».