Mese per mese, tutto il 2006 che se ne va in 12 notizie

Un anno nel segno del Veltroni-bis, della vertenza-taxi e dell’incidente nel metrò

Dodici notizie per dodici mesi. Un modo per ricordare il 2006 della capitale, un anno con più ombre che luci.
Gennaio. Domenica 22 l’omicidio perpetrato con furia selvaggia di Violeta Barska, una polacca di 37 anni incinta e di Badr Boutanil, marocchino di 30, scoperchia ancora una volta l’orrore del residence Roma in via Bravetta, ormai divenuto un ricettacolo di criminalità e abbandono. Nei mesi successivi inizierà il parziale sgombero della struttura
Febbraio. Nella notte tra lunedì 6 e martedì 7 un pullman che trasporta dei dipendenti turchi della Ford a Roma per un viaggio aziendale precipita dalla via Trionfale. Il bilancio sarà di 12 morti e una ventina di feriti (tra i quali anche l’autista italiano) .
Marzo. Mercoledì 15: è guerriglia a Campo de’ Fiori tra i tifosi del Middlesbrough, a Roma per gli ottavi di Coppa Uefa, e quelli della Roma. Tredici feriti, tra cui due poliziotti. È l’episodio più grave di un anno vissuto pericolosamente nel centro della movida capitolina.
Aprile. Venerdì 21 viene inaugurata tra le polemiche la nuova teca dell’Ara Pacis, disegnata dall’architetto Usa Richard Meier. Malgrado la grancassa veltroniana, è un’opera che non piace quasi a nessuno.
Maggio. Domenica 28 e lunedì 29 i romani vanno alle urne per scegliere il nuovo sindaco. Confermato il candidato del centrosinistra Walter Veltroni, che con il 61,7 per cento dei voti batte l’uomo della CdL, Gianni Alemanno (36,8).
Giugno. Scoppia a Roma la febbre dei mondiali. Sarà un mese di maxischermi e cortei, che culminerà lunedì 10 luglio con la grande festa del milione di persone in strada per festeggiare gli azzurri campioni del mondo.
Luglio. È guerra dei taxi. La categoria si ribella contro il decreto Bersani, che vuole liberalizzare le licenze. Si susseguono giorni di assemblee, cortei-lumaca e scioperi. La città piomba nel caos. Mercoledì 5 va in scena la «marcia su Roma» di tassisti giunti da tutta Italia. Poi la tregua estiva.
Agosto. Domenica 6 sulla città semideserta si abbatte il ciclone Madonna. La popstar americana strega l’Olimpico con l’unica data romana del suo «Confession Tour».
Settembre. Tra sabato 9 e domenica 10 si celebra la quarta edizione della Notte bianca. Luci e ombre: grande partecipazione popolare ma anche polemiche sulle cifre che qualcuno giudica «gonfiate».
Ottobre. Alle 9,31 di martedì 17 due treni della linea A della metropolitana si tamponano sotto la stazione Vittorio. Muore la ricercatrice trentenne Alessandra Lisi. Decine i feriti. Si scatena la polemica sulla sicurezza dei convogli e sull’uso del cosiddetto «rosso permissivo». Il lutto guasta anche la prima edizione della festa del cinema in corso all’Auditorium.
Novembre. Il deficit della sanità, quantificato in 10 miliardi di euro, fa traballare la giunta regionale di Marrazzo, che prevede un piano di risanamento fatto solo di tagli e aumento delle tasse.
Dicembre. Giovedì 21 la città è scioccata dalla morte di Giorgio Stramucci, una guardia giurata in pensione uccisa a forza di percosse da due mendicanti tossicodipendenti a piazzale Dunant al quartiere Gianicolense, in pieno giorno.