Un mese in più per i «Maestri della scultura»

Un mese in più per visitare le belle sculture in legno del Rinascimento milanese: a seguito del crescente interesse di pubblico, è stata prorogata fino al 26 febbraio (doveva chiudere il 29 di questo mese) la mostra «Maestri della Scultura in legno nel ducato degli Sforza», ospitata nelle Sale Viscontee del Castello. L'esposizione, curata da Giovanni Romano e Claudio Salsi, con Francesca Tasso, Marco Albertario, Raffaele Casciaro e Daniele Pescarmona, raccoglie per la prima volta una selezione di circa ottanta opere tra le più importanti della scultura lignea lombarda tra Quattrocento e Cinquecento. Grazie a prestiti accordati dai maggiori musei internazionali, dalle più prestigiose collezioni pubbliche e private e da edifici di culto, la mostra è il risultato di una vasta campagna di studi e restauri e rappresenta un passo fondamentale nella rivalutazione della scultura in legno. In una regione, la Lombardia, i cui confini andavano dal Piemonte all'Emilia e dove Milano era centro aggregativo e propulsivo di fenomeni culturali e artistici. Non dunque di scultura minore si trattava, ma di un ambito specifico e con sue proprie finalità che aveva tra i maggiori committenti gli stessi Sforza.