Un mese di sconti nei mercati: il pranzo di Natale è meno caro

Chiara Campo

Una buona notizia: si potrà organizzare il pranzo di Natale o il cenone di capodanno in casa senza spendere un capitale. Da domani al 7 gennaio scatta nei ventidue mercati coperti e nei due superspacci alimentari (di via Forze Armate 361 e via Menotti 2/a) l’offerta risparmio «Natale 2006». Grazie a Comune e Unione del commercio-Assofood i milanesi potranno acquistare cinquantatré prodotti a prezzi speciali, con una percentuale media di risparmio del 29 per cento e con sconti su alcuni prodotti fino al 40 per cento, ad esempio sulla farina gialla, il formaggio stracchino e la panna da cucina. Cinque i prodotti in offerta tre per due. La spesa «leggera» riguarderà sia beni di largo consumo - come latte, burro, olio, formaggio - sia quelli più adatti per il pranzo di Natale, dalle lenticchie al prosciutto, salmone, vitello e diversi vini da tavola. «Non si tratta di un’operazione tipo discount - puntualizza l’assessore al Commercio, Tiziana Maiolo -: si troveranno in offerta prodotti di qualità, di marche conosciute a tutti». L’imperativo è «garantire un ottimo rapporto tra qualità e prezzo». «Quando eravamo noi al governo ci accusavano di essere responsabili della crisi della quarta settimana - è la stoccata politica della Maiolo -. Ora, anche con questa iniziativa, siamo noi ad aiutare il governo Prodi, visto che i cittadini continuano a fare fatica ad arrivare alla fine del mese».
I prodotti dell’Offerta risparmio, spiega il presidente di Assofood, Iliano Maldini, «vanno incontro alle reali esigenze delle famiglie milanesi, in particolare a quella fascia di utenza, soprattutto anziana, che generalmente frequenta i mercati coperti». Dal 2005 le vendite nei mercati hanno registrato «segnali di ripresa, un aumento di circa il 3 per cento», e Maldini si dice «fiducioso: con questa iniziativa contiamo di recuperare ancora. Anche perché normalmente a fine mese registriamo un calo delle vendite, ci sono fasce più deboli che aspettano di ricevere lo stipendio per riprendere i normali acquisti». Anche l’assessore al Commercio registra «una ripresa del settore, mi sembra che da alcuni mesi sia terminata la stagnazione economica, e speriamo che le tasse non blocchino i consumi. Favorire i consumi significa sostenere l’economia».
I vigili dell’annonaria garantiranno i controlli durante il periodo di vendita straordinaria. E presto, anticipa la Maiolo, partirà l’operazione di rilancio dei mercati comunali coperti. «Non escludiamo - spiega - di scegliere una struttura che oggi soffre di alcune criticità per ristrutturarlo, magari anche attraverso lo strumento del project financing, e farlo diventare un mercato “modello”. I mercati devono diventare come negozi di vicinato, con un ruolo di nicchia e di arredo urbano e prodotti di qualità a prezzi contenuti».