Un mese di suoni per tutti i gusti a prezzi popolari

da Milano

Orchestre da tutto il mondo, il barocco, il medioevo, le messe nelle grandi basiliche e nelle abbazie, le cerimonie musicali del Re Sole, la musica classica contemporanea. Ma anche le sonorità senza confini dei gitani, il jazz, gli eterni Nomadi, un omaggio a Domenico Modugno (curato da Peppe Servillo e Furio Di Castri), la «Wedding and Funeral band» di Goran Bregovic. Questa l’estrema sintesi del cartellone della seconda edizione del «Torino Milano Festival internazionale della musica» in programma nelle due città da domani al 25 settembre.
Il calendario, in effetti, è molto ricco e prevede 230 spettacoli (4-5 al giorno, molti gratuiti o con biglietto «popolare» a 5 euro) in un centinaio di sedi con opere di maestri come Harrison Birtwistle, George Benjamin, Olivier Messiaen, Elliott Carter, Karlheinz Stockhausen e Luigi Nono; le grandi orchestre (fra i direttori Colin Davis e Zubin Mehta); musica da camera (con Uto Ughi, Cecilia Bartoli, Barbara Hannigan... ); esecuzioni di composizioni sacre (con il Coro gregoriano di Parigi); concerti di pop e rock come quelli del fenomeno di culto Anthony and the Johnson degli evergreen Laurie Anderson, Lou Reed e John Zorn. E ancora, musica per bambini, performance elettroniche, maratone jazz, spettacoli all’aperto, concerti notturni, musica classica in luoghi inconsueti come il Palasharp e il Palavela...
Per prenotazioni e informazioni dettagliate ci si può rivolgere alle biglietterie (Torino 011-4424777, Milano 02-36508343) o consultare i siti dei due Comuni o mitosettembremusica.it.