In un mese il ticket degli esami raddoppia

Ha prenotato gli esami del sangue per la moglie poco dopo la metà di dicembre attraverso il Cup. Ha scelto di poterli effettuare a Sestri Ponente, vicino a casa. E alla fine l’appuntamento è stato segnato l’8 gennaio. «Vuole pagare subito il ticket?», gli hanno gentilmente chiesto allo sportello, aggiungendo che avrebbe comunque potuto versare il dovuto una volta ritirati gli esami. E così lui ha deciso di fare. Ma la brutta sorpresa, per un genovese, è arrivata ieri, proprio al momento del ritiro dei referti di analisi. Invece dei 48 euro che credeva di dover versare, il signor M., si è visto appioppare una spesa di 78 euro, Trenta esatti in più di quelli annunciatigli soltanto un mese fa. «Non credevo ai miei occhi, visto che con me avevo il foglio rilasciato dallo sportello al momento della prenotazione - dice - che segnava 48 euro. Ma mi è stato spiegato che dal primo gennaio, al momento dell’entrata in vigore della Finanziaria, il ticket su ogni richiesta è di 10 euro e le mie richieste erano tre. Invece, se avessi pagato prima, non avrei dovuto versare i soldi in più». Indispettito dall’accaduto il signor M, ha telefonato ai dirigenti del palazzo della salute della Fiumara, e se possibile si è arrabbiato ancora di più. «Mi hanno detto che ogni sportello si comporta diversamente e ogni azienda sanitaria fa i suoi prezzi... È mai possibile?».