Messa antica in latino, in arrivo nuove regole

Attesa per venerdì prossimo l'istruzione che definirà il Motu Proprio con cui il Papa nel 2007 ha concesso la possibilità di celebrare secondo la vecchia liturgia

Il Vaticano entra nei dettagli della Messa in latino secondo il rito antico. Verrà pubblicata venerdì prossimo l'istruzione Universae Ecclesiae della Pontificia commissione Ecclesia dei sull'applicazione del motu proprio «Summorum Pontificum» con il quale il Papa, nel 2007, liberalizzò il messale pre-conciliare (la cosiddetta messa in latino).
L'istruzione verrà pubblicata sull'edizione pomeridiana dell'«Osservatore romano» che uscirà il 13 pomeriggio, con data 14 maggio. Nella lettera che accompagnava il motu proprio del 2007, Benedetto XVI, dopo aver spiegato il senso della sua iniziativa ed aver prevenuto alcune critiche, si rivolgeva così ai vescovi di tutto il mondo: «Vi invito, cari Confratelli, a scrivere alla Santa Sede un resoconto sulle vostre esperienze, tre anni dopo l'entrata in vigore di questo Motu Proprio. Se veramente fossero venute alla luce serie difficoltà, potranno essere cercate vie per trovare rimedio». Ora l'istruzione dà risposta alle varie osservazioni giunte negli anni in Vaticano.