Messa cantata da giovani tenori per ricordare la Callas

Valeria Pedemonte

Per Montù Beccaria, paese dell'Oltrepò pavese già celebre per il suo vino e per il rinomato ristorante che porta il suo nome, arriva l'atteso giorno scelto per rendere omaggio a una grande artista, Maria Callas, nell'anniversario - un 16 settembre - in cui se ne è andata per sempre lasciando però la sua voce immortale su numerosi cd. Per onorarla oggi alle 18.30, nella chiesa parrocchiale don Luciano officerà una messa e alcuni cantanti eseguiranno arie sacre. Ci sarà Barbara Costa che intonerà l'Ave Maria di Gounod, all'offertorio il tenore Vincenzo Puma con l'Ingemisco tratto dalla Messa di Requiem di Verdi. Alla comunione la Costa canterà «La vergine degli angeli» dalla Forza del destino di Verdi. Infine, prima della benedizione, il giovane tenore emergente: Iva Magrì-Romeo farà sentire la sua bella voce nell'Ave Maria di Schubert.
Alla cerimonia saranno presenti tutte le autorità del luogo e dintorni, sindaco in testa. Non sembri strano un ricordo così affettuoso e pregnante in un paese celebre principalmente per i suoi vini, perché la popolazione ben sa quanto sia importante l'apporto della musica alla vita di tutti i giorni. Maria Callas rappresenta un po' il simbolo della musica e Montù Beccarla, Paese civile e riconoscente, gliene ha voluto dar merito.