La Messa in latino s’intona sulle musiche di Mozart

Domani, in occasione della festa patronale di San Giovanni Battista, la celebrazione della Messa in latino secondo il rito romano, che si svolge regolarmente alle 11 di tutte le domeniche e feste di precetto nella chiesa dei SS. Vittore e Carlo in via Balbi (dietro al Palazzo Reale), sarà allietata dal coro polifonico e dall’ensemble strumentale «Schola Cantorum SantoStefano» diretti dal maestro Valentino Ermacora. Oltre al Proprio (testo della messa del giorno), cantato in gregoriano alla luce delle più recenti ricerche filologico-interpretative, per l’ordinario (testi immutabili della messa) sarà eseguita la «Missa Brevis in sol maggiore» K 140 di Wolfgang Amedeus Mozart per soli, coro, archi e basso continuo.
Non conoscendo la data precisa della prima esecuzione, nonostante lo stile decisamente allineato ad altre composizioni mozartiane del periodo giovanile, alcuni musicologi la collocano tra le opere di dubbia attribuzione. Si tratta probabilmente di una delle prime composizioni nel suo genere del giovane Mozart, che di ritorno dal lungo e fruttuoso soggiorno di studio in Italia (1769/70) accompagnato dal padre, prendeva servizio presso l’arcivescovo Colloredo a Salisburgo. Dello stesso illustre musicista saranno eseguiti i mottetti per soli coro e archi «Inter natos mulierum» K 72 (composto presumibilmente nel 1778 proprio in occasione della festa di San Giovanni Battista), «Alma Dei creatoris» K 277 del 1777, «Misericordias Domini» K 222 del 1775 e «Sub Tuum praesidium» K 198 del 1773 per due soprani, archi e basso continuo. Tutte le composizioni risalgono allo stesso periodo salisburghese. Gli esecutori saranno Alessandro Alexovits e Fabio Francia Violini, Paola Siragna Violoncello, Roberto Massetti Contrabbasso; si tratta strumentisti specializzati nell'esecuzione del repertorio antico su strumenti originali che da anni collaborano con l'ensemble «Il cimento degli Affetti» e con varie orchestre barocche europee. Le voci soliste saranno Danila Aita (anche per il gregoriano), Giovanna Aita, Andrea Basevi ed Andrea Lanzola. Una bella occasione da non perdere non solo per gli amanti del rito latino, ma per tutti gli appassionati di buona musica.