La messa di Natale? Obama la fa alle Hawaii. Gli altri presidenti invece...

Carter era pastore battista, Nixon i preti non li poteva vedere, Kennedy pregava dai gesuiti, Reagan in chiesa ci andava poco e mai nella stessa. Gli inquilini della Casa Bianca hanno un modo tutto loro di festeggiare l'arrivo del bambin Gesù. E nessuno banale

Nei suoi primi mesi di presidenza ha invocato Gesù Cristo più del suo predecessore, il cristiano metodista George W. Bush, infarcendo ogni suo discorso ufficiale di parabole e metafore religiose. Tuttavia le continue citazioni non hanno condizionato la sua immagine di leader tollerante, pronto al dialogo con tutte le religioni, ma anche con chi non ha fede, tanto che le organizzazioni degli atei d'America continuano a credere in lui più che in un Dio qualsiasi. Il Natale però Obama non lo passerà nelle gelida Washington ma alle Hawaii, e dove andrà a messa ancora non si sa. Così, nella capitale, non sarà costretto a scegliere la chiesa, dopo le polemiche legate al suo rapporto con il discusso reverendo di Chicago, Geremiah Wright, e la decisione di lasciare la Trinity United Church dopo esserne stata membro per oltre 20 anni. Dal giorno dell'elezione, se si escludono i funerali di Ted Kennedy, la famiglia Obama è andata a messa la domenica solo il giorno di Pasqua alla Nineteenth Street Baptist Church una delle storiche chiese afroamericane di Washington. Poi basta. Ufficialmente la Casa Bianca ha detto che gli Obama non hanno ancora trovato «la loro casa spirituale». A maggior ragione meglio le vacanza alle Hawaii.
Per ogni presidente la messa di Natale, la chiesa da frequentare, non è mai stata una scelta facile. George Bush all'inizio, frequentava chiese presbiteriane ed episcopali, ma poi, dopo il matrimonio, s'adeguò alla moglie che è metodista. Da governatore del Texas, e oggi da comune cittadino, era invece fedele alla chiesa di Tarrytown vicino ad Austin, metodista pure quella, ma è rimasto legato anche a quella di Highland Park a Dallas. Per rispettare la tradizione presidenziale, scelse poi spesso la Chiesa di San Giovanni, espiscopale, che è proprio di fronte alla Casa Bianca, la preferita dei suoi genitori George e Barbara, quando il padre era presidente. E dove sono passati almeno una volta tutti gli inquilini della Casa Bianca, soprattutto a Natale nonostante il disagio degli agenti del servizio a far da cordone alla cerimonia e di metal detector all'ingresso.
A Bill Clinton piaceva la chiesa metodista di Foundry che sta ad un blocco dalla Casa Bianca, nonostante una volta gli abbia piantato una grana perchè durante una visita in Sudafrica aveva fatto la comunione con un sacerdote cattolico, cosa considerata quasi un sacrilegio per lui che è battista, mentre Hillary è metodista come Laura Bush. Ronald Reagan frequentava la chiesa raramente, ma si fece comunque vedere a San Giovanni, l'eletta di Gerald Ford, alla chiesa presbiteriana nazionale e alla Chiesa di Cristo ad Alexandria in Virginia; John Fitzgerald Kennedy pregava alla chiesa gesuita di Holy Trinity, a pochi passi dal campus dell'Università di Georgetown, la stessa frequentata dall'attuale vicepresidente Joe Biden e dalla moglie Jill; Jimmy Carter, pastore battista, andava alla Prima Chiesa battista di Washington, dove la domenica faceva la catechesi. Richard Nixon, neanche in quella perchè andava a messa raramente, ma talvolta invitava pastori alla Casa Bianca la domenica. Fedele come sempre solo a se stesso.