Una Messa speciale con l’antico rito per don Baget Bozzo

Una Messa di Requiem nella forma straordinaria del rito Romano in suffragio di don Gianni Baget Bozzo sarà celebrata domani mattina alle 10.30 nell’Abbazia di Santo Stefano, sopra via XX Settembre. Don Gianni infatti era anche cappellano dell’Associazione «Una Voce» per la conservazione della liturgia latina gregoriana e fin quando il suo stato di salute gliel’ha consentito celebrava ogni domenica la Messa tradizionale a San Carlo in via Balbi. La Messa che verrà celebrata in suffragio di don Gianni è stata decisa dall’Associazione «Una Voce. Sezione cardinale Giuseppe Siri di Genova». L'Associazione che prende il nome dalle parole del Prefazio, che significano «ad una sola voce», è diffusa in tutto il mondo ed è sorta per difendere l'antica liturgia in lingua latina, quella celebrata per secoli secondo il Messale di san Pio V, arricchita dal canto gregoriano, ed amata dai Santi, tra cui Padre Pio.
Intanto oggi uscirà un’edizione spaciale di «RagionPolitica», rivista di cui Don Gianni era direttore responsabile e che è oggi interamente dedicata al ricordo del grande intellettuale attreverso le parole dei suoi collaboratori e allievi. La speranza di chi gli è stato vicino, come Alessandro Gianmoena, è che si possa arrivare a dare una continuità alla sua memoria magari attraveso la creazione di una fondazione a lui dedicata che possa approfondire i suoi studi e i suoi scritti e che ne tramandi l’insegnamento.