La messa a tutto "vaffa" del monaco metallaro

Padre Cesare Bonizzi: "Ecco come sarà il mio ultimo concerto rock anti-Satana"

Frate Cesare Bonizzi, «cappuccino predicatore». E fin qui tutto normale. Ma quando - con il ruggito di un tuono - si trasforma in Fratello Metallo, apriti cielo. Su di lui si abbattono i fulmini di chi non vede come si possano conciliare il saio e le borchie, il segno delle corna e il segno della croce, la parola di Dio e la parola degli AC/DC.
Frate Cesare da Offanengo (Cremona) vive nel Convento di Musucco a Milano e, da sempre, va in giro col barbone bianco come quello del monaco dell'amaro Don Bairo. Fratello Metallo, nell'ambiente dell'heavy metal, è un mito. C'è chi dice che canti come un fringuello a cui abbiano fatto ingoiare un'amplificatore da mille watt: un uccellino col quale anche San Francesco - diretto «superiore» di Padre Cesare - avrebbe difficoltà a parlare, senza rimanerne assordato. Il suo «Metallo» («suo» di Padre Cesare, non di San Franceso ndr) è un ritmo condito con un «pizzico di armonioso rock», subito ribattezzato «metrock».

Padre Cesare arriva all'appuntamento alla guida di un furgoncino ingombro di cd di musica «SacroSanta» (finora ne ha incisi 17) e t-shirt nere con l'immagine ieratica di Fratello Metallo che con la mano sinistra fa le corna e nella destra impugna una catena; sul di dietro della maglietta il numero 667 e la scritta «... uno + del diavolo».

Pace e bene, padre Cesare.
"Ma vaffa...".

Un monaco che manda a quel paese il prossimo. Non sta bene...
"Il mio "vaffa" ha un unico destinatario: Satana".

È vero che per mandare il diavolo all'inferno stai organizzando una «messa» rock con 10 mila fedeli?
"Si tratterà di un mega concerto, durante il quale canteranno con me 10 mila fedeli".

Tanti. Vi riunirete in Piazza San Pietro a Roma?
"No, al Forum di Assago".

In questa occasione dedicherete il «vaffa» di gruppo a Satana?
"Non solo a lui, ma anche a chi si affanna per niente. Gente che non sa accogliere la vita; che ricerca l'incredibile, senza vivere la realtà. Uomini e donne che rincorrono il magico, l'esoterico, il virtuale, l'inverosimile. Dimenticando di godere e gioire delle cose vere".

Sono i concetti portanti del disco che hai appena inciso. Titolo: "V'AFFAnnate!".
"Lo canteremo insieme ad Assago, con l'accompagnamento di un quartetto d'archi, chitarra classica e pianoforte".

Strumenti decisamente poco "metal".
"Sbagli figliolo. "Metallica" è la forza della musica. E ti assicuro che faremo una musica fortissima".

Sarà l'ennesimo live-show di Fratello Metallo?
"L'ultimo".

L'ultimo?
"Sì, questo spettacolo segnerà la morte di Fratello Metallo".

Ma come, proprio ora che la tua fama di cappuccino metallaro è al top?
"La verità è che sono stufo di chi confonde la musica metal con il rock satanico".

Non è così?
"L'heavy metal è agli antipodi rispetto al satanismo. La nostra è solo buona musica e voglia di socializzare, magari con qualche birra. Tra centinaia di gruppi, esisteranno al massimo due o tre band che si ispirano al demonio".

Eppure Belzebù ti ha fatto le scarpe. Anzi, visto che sei un francescano, i sandali...
"Questo problema del diavolo mi ha spinto a smettere di frequentare il "Metallo". Ma, proprio perché smetto, ho vinto: lui, infatti, spingeva cosi tanto che gli ho aperto la porta ed è caduto".

Già, la porta...
"Lo sai quanto è dura spingere per aprire una porta... aperta!".

Vuoi dire che la musica continuerà a far parte della tua vita?
"Sempre. Con tanto di carriola musicale".

"Carriola musicale"?
«Da questa estate ho ricominciato a cantare per le strade, trasportando "carrettate" di sacrosanta musica. Metto le casse, l'amplificatore e il microfono in una carriola e via...».

Descriviti in due righe.
"Appartengo all'Ordine Frati Minori Cappucini. Sono coerente alla mia vocazione sia come persona, sia come credente e sacerdote".

Carriera rock-religiosa?
"Sono nato nel 1946 a Offanengo (Cremona). In convento dal 1975, sacerdote dal 1983. Scrivo e canto le mie canzoni dal 1990: un mezzo per comunicare contenuti e valori, in comunione e obbedienza ai miei confratelli".

Argomenti preferiti?
"Famiglia, donna, sesso, Gesù, droga, fede".

Tante belle parole.
"E qualche sacrosanto "vaffa"...".