Il messaggio di Olindo e Rosa: «Fiducia finita nella giustizia»

Oggi è attesa la decisione della Corte di Cassazione che dovrà confermare o no l’ ergastolo per Rosa Bazzi ed OlindoRomano, condannati per la strage. Intanto ieri il TgCom ha diffuso il testo di una missiva scritta di pugno da Olindo Romano proprio alla vigilia della Cassazione chiamata - come già detto - a valutare il ricorso della difesa dei coniugi contro l'ergastolo confermato in Appello. Ecco il testo integrale della missiva: «Un anno dopo il processo d’appello, “se così si può definire”, dove, anziché chiarire i fatti poco chiari della sentenza di primo grado, frettolosamente si sono dati un gran da fare ad insabbiare, “diciamo così”, i loro errori, oggi la nostra fiducia nella giustizia è al minimo. In attesa della Cassazione, dove tutti gli illeciti, le violazioni e quant’altro sono sotto gli occhi di tutti, non sappiamo se sperare, o credere, in una giustizia giusta, da troppo tempo assente». Intanto l’arresto del latitante calabrese Francesco Crivaro, bloccato tre giorni fa in Valtellina dopo mesi di latitanza, ha fatto emergere altri particolari sui rapporti tra pregiudicati affiliati alla criminalità organizzata e alcuni dei protagonisti collegati alla strage di Erba, dove nel 2006 vennero uccise 4 persone, tra cui un bimbo di 2 anni. Da tempo era nota l’amicizia tra Azouz Marzouk e lo stesso Crivaro.