Messi e Rodriguez stelle Il mix è quello giusto

7,5 L’attacco si è un po’ inceppato. Abbondanzieri per ora è una bella sorpresa: para e non fa papere. Gioventù ed esperienza sono ben miscelate.
UOMO CHIAVE: MAXI RODRIGUEZ 8. Snobbato fra il gran bagliore delle stelle filanti, ha garantito risultati che contano: corre, incide e segna. Il gol d’autore segnato al Messico ha cacciato i fantasmi che inseguono l’Argentina dal mondiale nippo-coreano. Quando sbuca dalla fascia si accende la speranza che qualcosa succeda.
PUNTO DEBOLE: CAMBIASSO-MASCHERANO 6. Dovrebbero essere la forza, rischiano di essere la debolezza della squadra. Faticano a trovare equilibrio, avendo un tipo di gioco molto simile. Non riescono a diversificarsi togliendo un poco di mobilità e ritmo al gioco. Soprattutto non sostengono il gioco di Riquelme che ha bisogno di movimento intorno a sé.
ASSO NELLA MANICA: MESSI 7,5. Il Pibe de ora è un miracolato che può fare miracoli. Pekerman lo usa con molta parsimonia. Lui talvolta eccede nei giochini ad effetto. È l’interpretazione più moderna e realistica di un nuovo Maradona e può scardinare qualunque sogno altrui. Ideale per non fare dormire più i gigantoni difensivi della Germania.