Messico: chiede giustizia, uccisa da killer

Protestava in strada con un cartello, uno sconosciuto le si è avvicinato e le ha sparato

Chiedeva giustizia per il filgio ucciso. E' stata freddata da uno sconosciuto in mezzo alla strada. Capita anche questo in Messico, un Messico in cui la violenza non conosce confini. Marisela Escobedo stava esponendo un cartello di protesta perchè l'assassino della figlia, da lei fatto arrestare a suo tempo, era stato scarcerato. Improvvisamente la donna è stata avvicinata da un uomo; c'è stato un breve scambio di frasi, ripreso da una telecamera, poi lei è scappata inseguita dal sicario che infine le ha sparato alla testa e quindi si è allontanato a bordo di un'auto che lo stava aspettando. La vittima aveva identificato il killer della figlia in Rafael Barraza Bocanegra e lo aveva fatto arrestare. L'assassino aveva confessato, ma inspiegabimente, nelle scorse settimane era uscito dal carcere. Lei aveva dunque ripreso a protestare e così è andata incontro alla morte nella città di Chihuahua.