Messico: cinquanta morti nelle ultime ore

Massacri un po' in tutto il Paese: da Nord a Sud la polizia ritrova decine di corpi

La mattanza prosegue. Inarrestabile. Cinquanta morti ammazzati nelle ultime ore. Il Messico è un campo di battaglia in cui i narcos contendono il territorio alle forze dell'ordine. Un quadro spaventoso che trova conferma negli ultimi episodi. I corpi di dieci uomini crivellati di colpi e bruciati sono stati trovati all'interno di un furgone, in una strada dello Stato di Chihuahua al confine con gli Usa. Contemporaneamente si ha notizia del ritrovamento di altri dodici cadaveri, di cui otto a Ciudad Juarez, la città più violenta del Paese. E macabre scoperte arrivano un po' da tutte le parti del Messico, in un crescendo apocalittico che non lascia sperare nulla di buono per il futuro. Ormai, nell'arco di tre anni, i morti provocati dalla guerra dei cartelli messicani sono arrivati a quota 28 mila.