Messico, esplode piattaforma petrolifera: 18 morti, 7 dispersi

Dramma in Messico al largo di Villahermosa: la piattaforma è stata investita da un violentissimo tempesta: fughe di gas e petrolio. Le vittime annegate. Sette persone sono disperse, 61 fra tecnici e operai tratti in salvo

Villahermosa (Messico) - Una tempesta ha investito una piattaforma petrolifera nel Golfo del Messico e 18 operai che cercavano di abbandonarla sono affogati. I testimoni hanno raccontato che in poche ore sull’impianto estrattivo della Pemex, la compagnia petrolifera statale messicana, si è consumato un dramma degno di un film catastrofico. Sulla "Usumacinta" si trovavano 61 persone che quando le onde violente hanno cominciato strappare gli ormeggi hanno abbandonato la piattaforma utilizzando i battelli gonfiabili. Ma il mare in tempesta ha avuto la meglio: 18 corpi sono tati già recuperati e 7 mancano all’appello. Le condutture si sono spaccate e dalla piattaforma piazzata sul giacimento di Kab sono usciti gas e greggio.

Secondo Carlos Morales, responsabile delle esplorazioni e delle trivellazioni della Pemex, si tratta del più grave incidente della storia della compagnia. Nei soccorsi sono impegnati otto elicotteri e quattro motovedette che hanno dovuto fare i conti con onde alte fino a sei metri. Il maltempo ha costretto alla chiusura dei tre principali porti di imbarco del greggio messicano paralizzando le esportazioni verso gli Stati Uniti, ma la Pemex ha assicurato gli importatori che i tempi di consegna saranno rispettati.