Messico: i narcos massacrano i bambini

Oltre duemila minori massacrati fra il 2006 e il 2008. E la tendenza è al peggioramento

Un massacro senza fine. Una massacro che coinvolge anche i minori, anche i ragazzi, anche i bambini. Le cifre che arrivano dal Messico devastato dai narcos sono spaventose: 2.305 piccoli, o comunque sotto il tetto dei sedici anni anagrafici, sono stati uccisi fra il 2006 e il 2008. E la tendenza, secondo la Rete messicana per i diritti dell'infanzia, è al peggioramento. Da quando nel 2006 il Governo federale ha rafforzato la lotta al narcotraffico, il tasso di morti violente dei giovani è salito bruscamente: del 50 per cento il primo anno, addirittura del 374 per cento fra il 2007 e il 2008. Non sono ancora disponibili i dati sul periodo più recente, ma secondo la Rete non c'è da aspettarsi nulla di buono: nell'ultimo periodo i narcos sono passati ai massacri di gruppi interi di giovani. Solo nella provincia di Chihuahua ci sono state sette esecuzioni collettive.