Messico: orrore firmato dai narcos

Trovati sul ciglio dell'autostrada i corpi di tre persone. Accanto le teste

Il clima di terrore in Messico non si allenta. L'ultimo episodio, raccapricciante, arriva dall'autostrada che collega Città del Messico ad Acapulco. Qui sono stati trovati i corpi decapitati di tre persone. Due cadaveri erano chiusi in borse di plastica, il terzo era avvolto in una coperta, sul ciglio della strada. Accanto, scempio consueto in un Paese che non conosce più la pietà, c'erano le teste. E' buio fitto sull'identità delle tre vittime, le ultime della mattanza che sta squassando il Messico, ma si sa che uno dei cadaveri è quello di una donna. E la polizia pensa che si tratti proprio della sventurata che la sera precedente era stata rapita dai narcos in un negozio. Le stragi sono frequenti in Messico e spesso le gang criminali, che maneggiano i miliardi del narcotraffico, firmano le esecuzioni decapitando le vittime. Nessun rispetto per nessuno, nemmeno per i poliziotti e in generale per i rappresentanti dello Stato, spesso vittima di feroci rappresaglie.