Messico sconfitto: Eriksson traballa Tafferugli in Senegal fuori dal mondiale

«Perché tutte le squadre della Concacaf fanno progressi, meno noi del Messico?». I titoli delle pagine sportive dei quotidiani messicani, come El Universal, sottolineano la grande delusione per la sconfitta del Messico a Kingston contro la Giamaica, dove la squadra di casa si è imposta di misura, per 1-0, mettendo fine alla striscia di risultati negativi che erano costati il posto al ct Renè Simoes, il brasiliano che nel 1998 realizzò l’impresa di portare i giamaicani al Mondiale. Così ora i media messicani cominciano a chiedersi se sia stata una scelta opportuna quella di affidare la nazionale ad Eriksson, che del calcio caraibico e latino-americano non sarebbe poi così competente. Lo svedese viene criticato anche per il fatto di non aver trasmesso ai suoi, a differenza di Bolt per la Giamaica, lo spirito vincente, avendo detto alla vigilia che «in fondo questa partita non è una guerra». Sorride invece l’Argentina, vittoriosa sull’Uruguay per due reti a uno grazie ai gol messi a segno da Messi e Aguero. Subbugli in Senegal, dopo il pareggio per 1 a 1 contro il Gambia, che è costata l’eliminazione alla nazionale senegalese: al termine della partita, i tifosi hanno dato vita a una vera e propria guerriglia, assaltando la sede della Federcalcio e dando fuoco a un autobus.
Girone sudamericano. Risultati 9ª giornata. Bolivia-Perù 3-0; Argentina-Uruguay 2-1; Colombia-Paraguay 0-1. Classifica: Paraguay 20 punti; Argentina 16; Brasile e Cile 13; Uruguay 12; Colombia 10; Ecuador 9; Bolivia 8; Venezuela e Perù 7.