Messico: tredici i morti dell'ultima strage firmata dai narcos

Il massacro è avvenuto in un centro di disintossicazione di Tijuana

E' l'ennesima strage. L'ennesimo massacro in un Messico che non sa cosa sia la pietà. I narcos hanno ucciso 13 persone a Tijuana. La mattanza è avvenuta all'interno di un centro di disintossicazione. Il paese sudamericano è ormai abituato alla violenza su scala industriale, ma certi numeri fanno venire i brividi. Gli esperti dicono che l'episodio potrebbe essere collegato al sequestro record del 18 ottobre scorso, quando vennero intercettate 130 tonnellate di marijuana. Inoltre, qualcuno trova analogie e suggestioni che legano la vicenda all'irruzione di Ciudad Juarez, quando un commmando entrò nei locali in cui era in corso una festa e aprì il fuoco, uccidendo 15 ragazzi. In ogni caso, l'ondata di violenza che ha scosso il Messico non accenna a finire. E il Paese è sempre nella morsa del terrore.