Messina fa discutere sui penalty

Inter-Milan: due rigori che fanno discutere. Sul primo Nesta, spinto da Martins, cade e sfiora il pallone col braccio. Penalty e ammonizione. Sul secondo è Stankovic a colpire il pallone volontariamente con la mano su punizione di Pirlo. Ma andavano espulsi Cordoba (già ammonito) per un brutto fallo su Shevchenko e Nesta che interviene duro su Adriano. Da ammonire Samuel (manata a Gila). Ascoli-Reggina: punizione di Cozza, Lucarelli segna partendo da posizione regolare, ma in offside c’erano Lanzaro e De Rosa. Rigore negato a Bjelanovic nello scontro con Pavarini. Giusta l’espulsione di I. Franceschini. Comotto tocca con la mano, ma è spinto da Cozza e De Santis sbaglia a dare il rigore. Giusto annullare il gol a Paredes: De Rosa ostacola il portiere Coppola. Messina-Chievo: Moro trattiene per la maglia Zoro che a sua volta lo spinge e per Racalbuto è rigore. Nel pasticciaccio sul gol prima concesso e poi annullato a Tiribocchi (da Mandelli a Semioli), è il quarto uomo Squillace ad avvisare l’assistente Maggiani dell’offside. Ma sembra che l’input gli sia arrivato dal dirigente del Messina in panchina, l’ex arbitro Pellegrino. Parma-Sampdoria: su punizine di Simplicio, rigore negato a Corradi (contatto con Sala). È regolare il gol annullato a Marchionni (è tenuto in gioco da Sala). Roma-Palermo: da annullare il gol di Caracciolo in offside su assist di Gonzalez.