Messina, fermato un giovane calciatore per l'omicidio del pensionato 

L'arrestato è un 19enne centrocampista della Spadaforese, la squadra allenata dalla vittima. Avrebbe reagito alle avance di Parisi, che lo riaccompagnava a casa dopo la partita, uccidendolo con un masso

Messina - Ottavio Oliverio, 19 anni, è stato fermato dai carabinieri nell'ambito delle indagini sulla morte di Eugenio Parisi. L'uomo, 60 anni, dirigente di una piccola squadra di calcio, era stato ucciso a colpi di pietra e trovato ieri in una radura di contrada Tremonti, a Messina. Il fermato è centrocampista della Spadaforese, la formazione juniores guidata da Parisi, uno dei due ragazzi che il pensionato aveva accompagnato in macchina due giorni fa, dopo la partita, fino a casa, nel rione Giostra.

Indagini La svolta nelle indagini del reparto operativo e della compagnia centro dei carabinieri, è di ieri pomeriggio, alla luce delle prime risultanze investigative del Ris. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, coordinati dal sostituto procuratore, Claudio Onorati, Parisi, la sera del 14, si era fatto prestare dal presidente della società di calcio l'Alfa 156 con sui ha accompagnato a Messina i due calciatori. Avrebbe lasciato a casa il primo e poi cercato di appartarsi con il diciottenne, in un terreno privato di Tremonti, altura che sovrasta il rione Giostra, a ridosso del complesso Zancle.

Il fatto Il ragazzo avrebbe reagito alle avance e avrebbe cominciato a colpirlo. Poi è sceso dall'auto, ha preso una grossa pietra e lo ha colpito ripetutamente in faccia. In preda al panico, si è messo alla guida della vettura ed è tornato a casa, parcheggiandola nei pressi dell'Istituto tecnico industriale "Marconi", di viale Giostra. Il cadavere di Parisi, coperto con i fogli di un quotidiano, era stato trovato ieri mattina da un passante che ha dato l'allarme.