A metà ottobre l’Opa Allianz su Ras

Fissati i prezzi: 19 euro l’ordinaria, 26,5 la risparmio. Offerto anche il concambio

Paolo Stefanato

da Milano

L’Opa dell’Allianz sul 100% della Ras, che già controlla al 55,5%, sarà lanciata a metà ottobre e si concluderà entro novembre. Il prezzo fissato è di 19 euro per azione ordinaria (17,65 l’ultimo prezzo di venerdì) e di 26,5 per ogni azione di risparmio (23,33 venerdì). Tali corrispettivi incorporano un premio sulla media delle quotazioni degli ultimi 6 mesi, rispettivamente, del 14,2% e del 14,9%. Per Allianz si tratterà di un esborso massimo di 5,7 miliardi di euro, ai quali farà fronte con un aumento di capitale da 2 miliardi, debito e mezzi propri.
Gli azionisti (circa 50mila, che possiedono il flottante corrispondente al 45,5% del capitale) potranno anche decidere di ottenere, in cambio della propria azione Ras, un’azione Allianz, in ragione di un concambio oggi stimato 153 ordinarie e 161 risparmio Ras ogni 1.000 Allianz delle rispettive categorie. I valori definitivi saranno fissati alla vigilia delle assemblee delle due società, chiamate a deliberare la fusione - di cui poi diremo - che si terranno tra gennaio e febbraio 2006. I soci avranno anche la possibilità di rinunciare all’operazione, esercitando il diritto di recesso, a un valore determinato dalla media aritmetica degli ultimi 6 mesi di Borsa.
L’operazione nasce dalla finalità, individuata dal consiglio di gestione e dal consiglio di sorveglianza di Allianz, di configurare il gruppo secondo le norme della «società europea», figura giuridica istituita con legge comunitaria nel 2001; questa prevede che società con sedi in Stati dell’Unione possano integrarsi con unica normativa, fondendo la propria attività economica con quella giuridica. Allianz AG, di diritto tedesco, diventerà Allianz SE dopo la fusione con Ras, e sarà il presupposto di una razionalizzazione organizzativa e industriale di tutto il gruppo. La nuova figura giuridica non è stata finora utilizzata per operazioni di queste dimensioni.
Prima della fusione di Allianz e Ras, e quindi prima della nascita della società europea, avverrà un importante passaggio societario: la Ras conferirà, scorporandolo, il proprio complesso aziendale in una società controllata al 100% che assumerà il nome di Ras, con lo scopo di garantire continuità all’attività e al marchio.
È presumibile (anche se non specificato nel comunicato congiunto emesso ieri dalle società) che in capo alla società svuotata, che assumerà fino alla fusione in Allianz le funzioni di holding, resteranno le partecipazioni strategiche (tra l’altro, il 3,77% Pirelli, il 4,93 di Unicredit, l’1,83% di Gim) e le controllate estere che quindi, all’atto della fusione, saranno incorporate da Allianz SE.
Visto che in capo alla Ras oggi figurano Allianz Spagna, Allianz Portogallo, Allianz Austria e Allianz Svizzera, queste entreranno a far parte direttamente della casa madre. Questa è solo una delle «sinergie ed efficienze» citate dalla nota di ieri, non ancora stimate. L’anno prossimo è comunque atteso un incremento del 2% dell’utile per azione Allianz e un aumento del dividendo Allianz nel 2005 del 14% a 2 euro. L’uscita di Ras dal listino di Borsa è prevista per l’estate del 2006: vi era entrata nel 1927, esattamente 78 anni fa, dopo esser stata fondata a Trieste nel 1838, con un capitale di 1,5 milioni di fiorini.
Le attività assicurative e finanziarie in Italia manterranno dunque il marchio Ras e si svolgeranno senza interruzioni; dopo la fusione dell’attuale Ras nella capogruppo, Allianz controllerà al 100% la (nuova) Ras. La Società europea avrà sede in Germania, a Monaco, e manterrà una struttura di governance di tipo dualistico, espressa dal consiglio di gestione dal Supervisory board, nel quale sono presenti anche rappresentanti dei lavoratori.
In questa fase, nella riorganizzazione delle attività di Allianz non ha ruolo il Lloyd Adriatico, controllato al 100% dalla società tedesca e non quotato. Il suo presidente e amministratore delegato, Enrico Tomaso Cucchiani, entra comunque a far parte del Supervisory board della holding.
Oggi la contrattazione in Piazza Affari dei titoli Ras sarà regolare. Ieri il cda Ras ha approvato la semestrale, contrassegnata da un utile di 475 milioni (più 18,1%).