Metal-detector portatili a ogni ingresso dello stadio

Genova prima città in Italia a formare gli addetti alla sicurezza per lo stadio. Hanno preso il via ieri i primi corsi di formazione destinati a 60 steward che opereranno all'interno del "Luigi Ferraris" durante le partite di Genoa e Sampdoria. 30 addetti per ogni società che diventeranno coordinatori di tutti gli steward che, già oggi, operano a servizio delle società negli incontri di campionato e coppa delle due squadre genovesi.
Il corso in via sperimentale, è organizzato e finanziato dalla Provincia, in collaborazione con le forze dell'ordine e la polizia municipale. L'attività didattica durerà 36 ore e servirà come apripista per l'organizzazione di un'altra serie di lezioni ad hoc per arrivare a formare un totale di 600 persone (300 per ciascuna società) che formeranno la prima squadra di addetti alla vigilanza privata in uno stadio italiano. «Il giorno in cui la polizia potrà stare lontano dagli stadi è ancora lontano- ha commentato il Questore di Genova Salvatore Presenti-, ma si tratta di un primo passo in questa direzione, un tentativo per un cambio di mentalità della tifoseria». Con i corsi di formazione arrivano al "Ferraris" anche nuovi strumenti di sicurezza, tra i quali il metal detector portatile. Ne verrà installato uno per ogni varco dello stadio: si tratta dell'unico tassello che manca per mettere totalmente a norma l'impianto genovese con la legge Pisanu.
Intanto, è stato reso noto che nelle ore di servizio gli addetti alla sicurezza diventeranno dei pubblici ufficiali. La formazione riguarderà inquadramento giuridico, ordine pubblico, emergenza sanitaria e sicurezza delle strutture.