Metalli di base e petrolio tirano il freno

Si chiude una settimana caratterizzata da una decisa frenata dei metalli e del greggio. Tra i preziosi, l’oro ha chiuso a 669 dollari l’oncia, pagando la discreta tenuta del dollaro. Ma le aspettative sui tassi, visti stabili negli Usa e in salita nel Regno Unito, Eurozona e Giappone, potrebbero favorire una nuova fiammata del metallo giallo. Tra i metalli di base, i prezzi a tre mesi del rame sono di nuovo scesi. Pesano i timori sul rallentamento della locomotiva Usa. Lo scenario condiziona anche il greggio: il future del Wti gravita intorno a 62 dollari al barile.