Metalli e greggio tirano il freno

La settimana si chiude con una generale frenata della corsa dei metalli e del greggio. Sono scattati i primi realizzi sul rame e sul nichel. Oro in discesa a 652,25 dollari e negativamente condizionato dal miglioramento del deficit commerciale Usa. Si è indebolito anche il petrolio e il future del Wti è ripiegato nell’area dei 61 dollari al barile. Gli operatori hanno assunto una maggiore prudenza. I principali interrogativi sono due: l’entità del rallentamento della locomotiva americana e, dall’altra parte, la sostenibilità della crescita economica cinese.