Metalmeccanici Fiom in piazza Sciopero generale il 12 dicembre

Le tute blu della Fiom scendono in piazza. Il prossimo 12 dicembre sarà sciopero generale contro l’ipotesi di riforma di Confindustria sul nuovo modello contrattuale e la politica economica del governo. La decisione è stata presa ieri dall’assemblea nazionale dei delegati del sindacato dei metalmeccanici della Cgil, che si è aperta con l’intervento del segretario generale, Gianni Rinaldini, il quale ha prospettato nelle fabbriche una «marea di cassa integrazione». E di una crisi di «eccezionale portata» (una «bufera») ha parlato anche il leader di corso d’Italia, Guglielmo Epifani, che ha chiesto al governo la detassazione delle tredicesime. I soldi ci sono, secondo il leader della Cgil: «Basta prendere il 70% delle risorse del gettito Irpef in più, così da allargare anche la platea dei pensionati che ricevono la quattordicesima». Per Epifani «nel primo semestre 2008 l’Irpef è aumentato di 8,5 miliardi rispetto allo stesso semestre dell’anno precedente. Quella parte dell’Irpef deve essere usato per una riduzione fiscale, già prevista dall’accordo sul welfare». Anche Rinaldini ha chiesto a Palazzo Chigi di allargare i cordoni della borsa: «ammortizzatori sociali a tutto il mondo del lavoro dipendente, cassa integrazione all’80% della retribuzione; basta con il fiscal-drag “vergogna” che mangia i salari».