La metamorfosi di un leader

Pontida alla grande. Ma com’è diversa da quella originaria. La Lega è nata come movimento per la fondazione di uno Stato, lo Stato del Nord. E aveva elaborato una fondazione complessa religiosa, etnica e politica a un tempo. Bisogna essere pagani, celtici e nordisti. E tutto nella figura di un grande capo carismatico, un nuovo e vincitore Vercingetorige, che riportava la dignità umiliata del popolo celtico dal Cesare romano. Gli occhi guardavano verso le Alpi, verso la Baviera, verso la reintegrazione del Centro Europa, fuori del Mediterraneo e della penisola. Questa è la Lega originaria.
E ora ci troviamo di fronte una Lega diversa che ha percorso un lungo cammino. Il problema di Bossi era decidere chi fosse Berlusconi: un Berluskaiser o un padano incompiuto? Non era meglio trattare con la sinistra che contava, senza rischiare le sanzioni della magistratura schierata così nettamente contro il signore di Arcore? Bossi pensò a lungo e doveva interpretare l’anima del suo popolo, non solo di quelli che votavano Lega ma anche di quelli che non la votavano. L’idea di costituire qualcosa al Nord, magari in termini minimi come l’istituzione della polizia regionale, conduce a una riforma della Costituzione ricca e intelligente ma che è sentita nel resto d’Italia come la separazione del Nord dalla penisola.
Andare avanti su quella strada era impossibile perché lo Stato del Nord non era la via accettata da tutto il popolo padano. E ora assistiamo a un’altra grande Pontida in cui il ministro dell’Interno Roberto Maroni si impegna a Napoli anche per la lotta contro l’immondizia, il più drammatico fallimento del Mezzogiorno nella sua capitale morale. Ci vuole un grande coraggio e una grande leadership per passare dallo Stato del Nord al ristabilimento della legalità in Italia, anche nel Mezzogiorno della camorra, della ’ndrangheta e della mafia. Un grande leader può raccogliere a Pontida il suo popolo e impegnarlo per ciò che prima era oggetto del suo rifiuto, portare legge e ordine anche al Sud ma a condizione che il Nord potesse affrontare il peso che gli compete nella società e nell’economia mondiale con uno Stato corrispondente alle sue esigenze. La Lega è diventata il volto dello Stato liberale e forte in tutto il Paese, lo Stato della nazione Italia, fedele al Risorgimento. Pontida è una lunga storia e la grandezza di Bossi e del suo popolo è di averla compiuta.
Gianni Baget Bozzo