Le metamorfosi umane nei "corpi" di Martial

Lo Spazio Forma ospita una personale di Martial Cherrier che lascia senza fiato. Una vera e propria indagine della metamorfosi umana, che si presenta terribile e affascinante come quella delle farfalle

Milano - Se è vero che l’arte non è altro che il prodotto di continue metamorfosi e trasformazioni, allora Martial Cherrier è un artista nel senso pieno del termine. E non perché usi la tela, i colori, oppure il marmo. Ma perché usa il suo corpo che, nel tempo, ha trasformato secondo le dure e ferree regole dell’arte dei body builder. Lavoro sui muscoli, certamente, ma anche assunzione di sostanze anabolizzanti, di cibi propedeutici: questi sono gli strumenti di un gioco incessante in grado di cambiare le membra, i muscoli, la pelle e far diventare il corpo una scultura vivente. Bella e terribile, affascinante e fragile come un’ala di farfalla. Si inaugura questa sera allo Spazio Forma Martial, personale sullo stravagante lavoro di Martial Cherrier.

Il corpo come opera d'arte Ex campione di body building, negli anni Martial ha scrutato e indagato se stesso. L’edificazione del corpo del body builder presuppone l’assunzione massiccia di sostanze da ingerire o da iniettare. Alimenti speciali e tanta acqua ma anche ormoni, steroidi anabolizzanti e calmanti: sostanze che diventano parti inseparabili di questa costruzione corporale. E come, di tutti gli esseri viventi, la farfalla è quella in grado di compiere nella sua esistenza una metamorfosi completa e sorprendente, così Martial è diventato un essere perfetto e innaturale.

La corporeità umana Con sguardo da entomologo, l’autore ha osservato i propri cambiamenti e raccontato, con sintesi artistica originale e possente, le fasi di questa metamorfosi, l’euforia della perfezione, il dramma sotteso e perenne di ritrovarsi diverso. L’identità umana si specchia nella metafora, estrema ma terribilmente concreta, del corpo in trasformazione di Martial. La mostra è presentata in collaborazione con la Maison Européenne de la Photographie di Parigi.

Il libro della mostra Anche il volume, edito da Contrasto, racconta di questa metamorfosi. Come farfalle che, passando attraverso a una serie incredibile di trasformazioni passo dopo passo, natura permettendo, spiegano le ali, così i bodybuilders gradualmente trasformano il propri muscoli e i propri corpi in qualcosa di diverso, artificiale e potente, questo attraverso l’esercizio fisico e, essenzialmente, con la continua assunzione di farmaci e steroidi anabolizzanti. Nelle farfalle la bellezza e il colore delle ali tradisce l’innata fragilità, allo stesso modo il corpo perfettamente scolpito dal bodybuilder in vista di una gara è estremamente vulnerabile e un semplice graffio può cancellare tutta la sua seducente, ma effimera, bellezza.

LA MOSTRA
Martial
Forma - Centro Internazionale di Fotografia
Milano, Piazza Tito Lucrezio Caro, 1
Dal 4 al 22 marzo 2009
Tutti i giorni dalle 10 alle 20 Giovedì e Venerdì dalle 10 alle 22
Chiuso il Lunedì
Costo biglietto: 7.50 euro Ridotto 6 euro Scuole 4 euro
Per informazioni: 02 58118067