Con «Mete Grand Tour» Golfarelli Editore scopre l’Italia più bella

Il turismo italiano torna a crescere. Secondo le ultime statistiche, la stagione della ripresa supera nei flussi turistici la media europea. Un risultato tutto da attribuire alle eccellenze di questo settore, essenziali fonti di ossigeno per il bilancio nazionale. A loro è dedicata la nuova edizione di Mete Grand Tour, il periodico edito da Maria Elena Golfarelli e diretto da Marco Zanzi, in edicola nei prossimi giorni con il Giornale.
«Con questo numero mettiamo in luce quella qualità italiana che non si è perduta nel tempo - spiega l’editore Maria Elena Golfarelli -; un elemento che emerge distinguendosi tra i tanti valori effimeri della società odierna». Mete Grand Tour visita le migliori strutture alberghiere del Nord, del Centro e del Sud Italia, dove l’ospitalità è testimonianza d’eccellenza, e i ristoranti più esclusivi, la cui qualità del cibo è invidiata in tutto il mondo.
«Mete è un unicum sul panorama editoriale turistico - aggiunge la Golfarelli - poiché a parlare ai lettori sono le personalità più autorevoli delle istituzioni, dell’industria e della cultura. I protagonisti del nostro Paese parlano dei luoghi a cui sono più legati, dei loro ricordi, portandoci nelle strutture, negli alberghi e nei ristoranti che ospitiamo sul periodico». Si promuove, quindi, un ideale «viaggio italiano» in cui a farla da padrone sono il gusto, l’eleganza e l’inconfondibile professionalità degli operatori turistici.
E non è certamente scontato il percorso proposto dalla rivista. Con Mete Grand Tour si intraprende un percorso ricco di luoghi per molti ancora sconosciuti. Eccellenze nascoste, realtà che meritano di essere mostrate al mondo.
«La nostra terra è ricca di tesori da scoprire che noi vogliamo porre nella giusta luce - afferma l’editrice -; dalle moltissime realtà enogastronomiche e vinicole ai luoghi naturali più suggestivi. Esiste un’Italia meravigliosa che ancora aspetta di essere valorizzata. Questo è l’intento di Mete Grand Tour. Sostenere, concretamente, tutte quelle piccole, medie e grandi imprese turistiche e di ricettività che con il loro impegno hanno dimostrato di essere un pilastro per il nostro territorio».
Tra gli interventi principali, quello di Michela Vittoria Brambilla, ministro del Turismo, che riflette sui mutamenti del contesto turistico italiano e globale. «L’Italia deve ricoprire il ruolo che le spetta sullo scenario internazionale - dichiara il ministro Brambilla -; il turismo rappresenta un settore strategico per il rilancio del Paese che possiede un enorme potenziale ancora parzialmente inespresso».
Il ministro Brambilla lancia, dalle pagine di Mete Grand Tour, anche un auspicio affinché «la condivisione di obiettivi e di strategie tra governo e regioni permetta sempre più di delineare politiche incisive per la crescita dell’industria turistica del Paese che vanta tra le maggiori meraviglie artistiche del mondo». E in questo contesto assume particolare rilievo il fatto che l’Italia sia stata eletta alla Presidenza del Consiglio esecutivo dell’Organizzazione mondiale del Turismo. Su questo numero in edicola, Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, conferma l’aumento delle presenze turistico-alberghiere registrate a ottobre, rispetto allo stesso periodo del 2009. Secondo Bocca «questo dato rappresenta certamente, per le imprese ricettive italiane, l’importante conferma di un trend che sembra tendere al recupero». Mete Grand Tour, confermando il suo ruolo di primo piano sul panorama editoriale di settore, sarà, inoltre, presente alla prossima Borsa internazionale del turismo di Milano, in programma dal 17 al 20 febbraio 2011.