IL METEO

Sergio Del Ponte*

Il servizio meteo della Regione Liguria lancia l’allerta: per oggi sono previsti temporali, grandinate, improvvise raffiche di vento e mare molto mosso. Intanto vale la pena dare uno sguardo al passato. Il luglio che ci ha appena lasciato è stato il più caldo degli ultimi sessanta anni battendo con una temperatura media di 27,5 anche il fatidico 2003 che non era andato oltre i 26 gradi; seguono il 1994 con 25,8 (allora, per dieci giorni consecutivi la temperatura massima oscillò tra i 31 e i 32 gradi), il 1959 con 25,3 e il 1952 con 25 gradi (questo fu particolarmente torrido e si ebbero diversi malori).
Non deve meravigliare se nel luglio appena trascorso la temperatura media massima si è attestata su di un valore incedibilmente alto, ben 31 gradi, visto che i 30 gradi sono stati toccati ben otto volte, i 31 sei, i 32 quattro, i 33 sette e i 34 due.
Per curiosità: i 34 gradi di luglio furono appannaggio anche del 1952, del 1959, del 1983 e del 2004.
Per buona parte del mese il caldo è stato veramente soffocante perchè accompagnato da un’alta percentuale dell’umidità relativa che ha raggiunto il valore del 90 per cento il giorno 27.
Abbiamo sentito alla televisione che, complice il caldo, i temporali scoppiati nelle varie regioni, soprattutto nel centro-nord, sono stati molto violenti; anche a Genova in questo mese sono scoppiati alcuni temporali di cui il terzo, il giorno 28, molto violento; nel pomeriggio, verso le ore 18 si è abbattuta sulla città una tempesta di tipo tropicale con violento temporale ed una scarica di fulmini, pioggia forte e grandine con una bufera divento da nord; è stata molto breve, venti minuti in tutto, ma in questo lasso di tempo la temperatura è scesa di undici gradi, da 30 a 19.
Quanto alle precipitazioni, a luglio la pioggia ha raggiunto quaranta millimetri, valore normale per il mese; tuttavia, se guardiamo i primi sette mesi dell’anno, vediamo che il totale delle piogge è stato di 176 millimetri, quantità davvero trascurabile perchè ci vorrebbero almeno ancora 1000 millimetri per raggiungere la norma; non per nulla i nostri torrenti (non paragonabili certamente ai grandi fiumi il cui livello tuttavia si è molto abbassato) sono in secca.
*meteorologo