«Metodo antiscientifico pericoloso per la salute»

Carlo Cannella, professore ordinario di Scienza dell'Alimentazione nella prima facoltà di Medicina e chirurgia dell’università La Sapienza di Roma, ha incontrato il dottor Lemme nel corso di una «movimentata» puntata di Porta a Porta dedicata alle diete.
Che impressione ne ha tratto?
«La biochimica in campo alimentare è una disciplina seria, ma teorie e tecniche di questo signore sono infondate scientificamente oltre che dannose per la salute delle persone sulle quali vengono applicate».
Al di là di questo caso specifico, non crede che la sindrome da dieta abbia ormai raggiunto il limite di guardia?
«Sono d’accordo con lei».
Cosa bisognerebbe fare per arginare il fenomeno?
«Il ministero della Salute dovrebbe intervenire duramente».
In che modo?
«Rivedendo, ad esempio, la norma del silenzio-assenso che permette l’arrivo a getto continuo sui banchi di farmaci ed erboristerie di ogni genere di schifezze».
Un business enorme.
«Nel quale, purtroppo, trovano spazio molti incompetenti».
Ultimamente si è sviluppata anche la «moda» delle intolleranze alimentari.
«I casi reali di intolleranza sono decisamente inferiori a quelli che vengono dichiarati tali solo per commercializzare prodotti inutili o, peggio, deleteri».
Mi permetta di toccare un altro aspetto. Sempre più persone, per combattere l’obesità, ricorrono al bendaggio gastrico. Cosa ne pensa?
«È assurdo. Il bendaggio gastrico è un intervento chirurgico che va fatto solo in presenza di gravissime patologie e non certo per ragioni di dieta».
Le risulta che in qualche ospedale lo si pratichi invece con una certa disinvoltura, magari perché garantisce un livello di rimborso finanziario particolarmente alto?
«Non ho dati o prove in proposito. Ma temo che possa essere vero».