Metodo e formazione: la scuola s’interroga

Oltre 1500 insegnanti del perimetro milanese (e non solo) sono iscritti a una giornata di lavori di respiro internazionale che si terrà oggi nella splendida cornice dell'Università Cattolica dal titolo «Una scuola che insegna a ragionare: il metodo dell'esperienza». Saranno collegati docenti di tutta Italia, che potranno seguire i lavori in videoconferenza dalle sedi universitarie di Rimini e Catania. La problematica all'ordine del giorno è tanto importante che i riflettori sono puntati su questo evento anche a Madrid, precisamente nelle aule del Colegio International Newman.
Sul tavolo la questione della formazione, prima di tutto, degli insegnanti: uomini e donne che sappiano trasmettere ai loro allievi quel bagaglio di conoscenze che è il patrimonio più prezioso della nostra società. La scuola si interroga su quale sia il metodo che permetta di impartire indispensabili nozioni, e insieme che sappia accompagnare i ragazzi nel cammino verso la definizione della propria personalità, del proprio angolo particolare di approccio alla complessità della vita. Durante la mattinata nomi eccellenti del mondo universitario italiano approfondiranno la centralità del metodo dell'esperienza a partire dalle proprie discipline: Cinzia Bearzot dell'Università Cattolica, Marco Traini dell'Università degli Studi di Trento e Pier Paolo Bellini, ordinario all'Università degli Studi del Molise.