Metrò, via ai lavori per Garibaldi e Loreto

La metropolitana milanese si rifà il trucco. Via libera all’operazione di restyling di cinque stazioni del metrò. Stamani la commissione aggiudicatrice aprirà le buste delle offerte per il progetto di rinnovamento presentate da sette studi di architettura. Progetto con un obiettivo, dicono da Atm: aumentare il confort e la qualità delle principali stazioni della metropolitana con particolare attenzione a quelle della linea 1, la più usata dai milanesi e dai turisti.
Il progetto di restyling che è previsto nel piano d’impresa 2008-2010 firmato dal presidente e ad di Atm Elio Catania, prevede inizialmente un investimento sulle stazioni di Garibaldi e di Loreto per la MM2 e MM1: in queste due stazioni verrà rinnovata integralmente l’illuminazione, la pavimentazione e la segnaletica. A fine cantieri le stazioni saranno adeguate ai migliori standard internazionali «sia in termini di confort sia di fruibilità da parte dei passeggeri, ma sicuramente anche più belle e piacevoli da frequentare».
Impegno che, avverte Elio Catania, si aggiunge «agli altri progetti già messi in cantiere da Atm per il rinnovo della flotta e l’aumento della qualità del viaggio». «Interventi» per il rilancio dell’azienda trasporti milanesi che fa i conti con il passato, che ha sofferto una grave mancanza di investimenti: «Stazioni del metrò lasciate dal management in un decoro inadeguato», «treni vecchi a cui non si può chiedere di più, con una età media di 28 anni». Fotografia che un piano industriale vuole modificare, con la certezza che Comune, Regione e Provincia «pianifichino oggi gli investimenti per 2009 e 2010».
Intanto, Atm mette mano - «raddoppiando la capacità di spesa, tra risorse pubbliche e autofinanziamento» chiosa Catania - investendo non solo in nuovi mezzi («dal 2003 a oggi, Atm ha visto solo 3 treni in più, 9 tram, 8 filobus e 16 bus in meno») ma anche in un nuovo sistema di segnalamento in metrò e nell’aria condizionata sui vagoni.
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