Metrò ai milanesi, Maroni: "A Venezia succede"

Il ministro dell'Interno dice di non essere d'accordo con la proposta del parlamentare leghista Salvini ("Riservare posti sui mezzi pubblici ai milanesi"), poi contrattacca: "In Laguna su alcuni vaporetti l'accesso è consentito soltanto ai veneziani. Perché non c'è polemica?"

Roma - L’idea di riservare degli spazi su mezzi pubblici ai residenti milanesi non è diversa da quello che già avviene a Venezia, dove alcuni vaporetti sono destinati unicamente ai residenti. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, nel corso della registrazione della puntata di Matrix che andrà in onda questa sera. "Registro il fatto - ha detto Maroni - che a Venezia alcuni vaporetti sono riservati ai residenti. Vorrei che mi spiegassero la differenza tra la proposta di Matteo Salvini (capogruppo della Lega in Consiglio comunale a Milano e parlamentare del Carroccio) e la decisione di Cacciari. Non vedo la differenza tra le carrozze e i vaporetti. Non condivido la proposta di Salvini - ha precisato il ministro -, ma non capisco perché questa susciti polemica e quello che succede a Venezia no. Tra l’altro - ha ironizzato - neanche io potrei salirci perché riguarderebbe solo i milanesi e non i lombardi".