«Metrò fino a Cornigliano»

«Sampierdarena non ci basta, andiamo oltre»

Altre novità in vista per Cornigliano: molto probabilmente vi arriverà la metropolitana o almeno a questo aspira il Mil, movimento indipendentista ligure, ringalluzzito dalle parole di Mauro Cavelli, presidente di quel Consiglio provinciale che si è impegnato a sensibilizzare le altre istituzioni per il prolungamento del metrò fino a Sampierdarena, realizzando almeno in parte il progetto che risale ai lontani anni Trenta.
Cornigliano, zona sensibile dal punto di vista economico e occupazionale, ma anche da quello del traffico e dell’inquinamento, potrebbe migliorare molto, vista anche la situazione complessiva del ponente cittadino, e il sindaco Giuseppe Pericu sembra essere davvero fiero del progetto di riqualificazione della zona da poco approvato. Il piano per la costruzione della metropolitana però non è ancora definito, anche se circa duemila cittadini - secondo le stime del Mil - avrebbero firmato affinché non solo la tratta sotterranea arrivi a Sampierdarena, ma vada oltre, alleggerendo così di molto il traffico superficiale.
La raccolta firme è partita da poco tempo, ma gli indipendentisti si proclamano soddisfatti dei risultati raggiunti, anche se - forse per scaramanzia - consigliano di «continuare a firmare a oltranza, fino a che i lavori non siano effettivamente iniziati». La metropolitana, con la sua rapidità e precisione d’orario, sarebbe, secondo il Mil e Cavelli, un’ottima alternativa ai treni locali, se non altro perché anche altre zone, pur raggiungibili con la ferrovia, sono già dotate di tratte sotterranee, si pensi all’area di via Balbi e Principe o al centro città. La speranza è riuscire a dare a Genova un servizio metropolitano efficiente, se pure ancora lontano da quello delle altre città italiane ed estere.