In metrò fino a Linate entro il 2014

Adesso c’è anche il progetto definitivo. In metropolitana dal Policlinico all’aeroporto di Linate: 7,7 chilometri tutti interrati con otto fermate e treni totalmente automatizzati, cioè senza conducente. La giunta comunale ha dato il via libera alla seconda tratta della linea 4, il progetto verrà inviato subito al ministero delle Infrastrutture perché - lo aveva assicurato il sindaco Letizia Moratti dopo la garanzie della nuova Alitalia sullo scalo milanese - venga presentato il 5 giugno al Cipe per ottenere i fondi necessari. Milano ci conta: l’opera è inserita tra le infrastrutture necessarie per l’Expo. Il governo deve stanziare il 60% dei 910 milioni di euro necessari per la nuova metropolitana, il restante 40 per cento verrà coperto parte dal Comune, parte dai privati in project financing. Se tutto va secondo i calcoli del Comune, l’affidamento dell’opera verrà concluso entro fine anno e ad inizio 2010 apriranno i cantieri. Obiettivo: tagliare il nastro nel 2014, un anno in anticipo rispetto all’esposizione universale.
Ma i prossimi mesi serviranno a dare un’accelerata anche al primo lotto della linea 4, quello che va da San Cristoforo al Policlinico, che ha un costo di 790 milioni di euro: «In questo caso siamo più avanti con le procedure di gara ma indietro con la progettazione - ammette l’assessore alla Mobilità Edoardo Croci -, dobbiamo recuperare per poter affidare contemporaneamente i lavori della prima e seconda tratta». San Cristoforo a Linate, si tratta di un percorso da 15,2 chilometri e ventuno stazioni.
Il tracciato prevede stop a San Babila, Tricolore, Dateo, Susa, Argonne, Forlanini Fs (che permetterà l’interscambio con la stazione che sarà costruita in quella zona), Quartiere Forlanini e Linate. Dal centro all’aeroporto, trasporterà circa sessantamila passeggeri all’ora. Gli scavi saranno fatti dalla talpa meccanizzata. Per la prima volta, spiega Croci, «il progetto definitivo è stato realizzato direttamente da Metropolitana Milanese, e prevede già una serie di opere collaterali importanti per la città». Tra queste, c’è la riqualificazione dell’asse tra corso Indipendenza e viale Argonne, dove verrà aumentato il verde pubblico e nasceranno nuovi percorsi pedonali e ciclabili. È prevista anche la creazione di due parcheggi di interscambio, uno da duemila posti auto a San Cristoforo, ricavato in una delle aree ferroviarie dismesse, e l’altro da 1.260 posti a Forlanini-Tre Ponti, su un’area dell’Atm già esistente.
Con la crisi Alitalia e il rischio di un ridimensionamento drastico dei voli su Linate, anche la linea 4 era sembrata a rischio. Dopo le garanzie di Cai sullo scalo, arrivate circa un mese fa, la Moratti aveva assicurato che il progetto aveva tutti i motivi per proseguire, «in modo da procedere concretamente verso un servizio sempre migliore ai cittadini che usano l’aeroporto e il territorio circostante». La prima tratta della linea 4, che sarà contraddistinta dal colore blu, avrà tredici stazioni, tra cui Tolstoj, Washington-Bolivar, Parco Solari, De Amicis e Santa Sofia.