Metrò, presto un treno ogni 90 secondi

L’Atm prepara la rivoluzione delle frequenze dei convogli del metrò: grazie a una tecnologia di sicurezza, i «treni» viaggeranno a distanza di 90 secondi l’uno dall’altro. Risparmio di tempo reso possibile da un aumento del numero dei convogli presenti lungo la linea 1, quella rossa. «Oggi tra un treno e l’altro passano 240 secondi che nell’ora di punta scendono a 120» dicono i vertici di Atm. Cronometraggio che, naturalmente, non può tener conto degli imprevisti tecnici «comunque sempre più ridotti grazie agli interventi di manutenzione». Un accordo siglato tra il Comune e la Regione ha reso possibile l’acquisto di trentacinque nuovi treni da sei vetture l’uno, «i primi tredici saranno utilizzati sulla linea uno entro la metà del 2007». Treni di nuova generazione che s’aggiungono a quel parco mezzi che Atm sta rinnovando. Sempre in tema di trasporti, il Cipe ieri ha dato il via libera definitivo al piano finanziario da un miliardo e mezzo di euro per la BreBeMi, la nuova autostrada Brescia-Milano. «Un risultato di grande importanza», l’ha definito il presidente della Regione, Formigoni. E il ministro Maroni ha annunciato di aver avuto dal presidente del Consiglio la garanzia che nella Finanziaria ci saranno fondi per la Pedemontana.