Metrò sotto scorta, in carrozza con le guardie

Abituatevi a vedere i «berretti verdi» sulle tre linee della metropolitana. No, tranquilli, non sarà un set cinematografico, magari per il sequel dello storico film made in Usa con John Wayne. E, attenzione, non si tratta neppure dei militari dell’esercito già brillantemente operativi nelle strade e nelle piazze milanesi. A controllare treni e banchine del metrò saranno invece le «guardie giurate». Sì, guardie giurate ovvero agenti con poteri di polizia giudiziale. Oggi, l’annuncio ufficiale del sindaco di Milano Letizia Moratti. Che, nella sostanza, riprende una proposta lanciata un po’ di tempo fa dal ministro della Difesa Ignazio La Russa e che, nei fatti, non è così difficile leggere come risposta concreta alla provocazione mossa dal leghista Matteo Salvini. Ma chiariscono da Palazzo Marino sarebbe sbagliato fare l’equazione guardia giurata uguale metrò insicura: la situazione non è infatti così drammatica, anche se nelle ore di punta un controllo non guasta mai.
Ma le novità made in Atm non finiscono qui. Se già sapete di non andare in vacanza, be’ la metropolitana sarà il luogo ideale dove passare l’estate al fresco: Atm annuncia infatti che la linea 1, quella rossa, sarà «interamente condizionata». Come dire: sulle carrozze non si gronderà più sudore. Lo garantisce Elio Catania, presidente e ad dell’azienda di foro Bonaparte, che stamani insieme al sindaco Moratti presenta alla stampa il «piano di impresa 2008–2010» ovvero Atm e azionista fanno «il punto a metà del percorso». Dettaglio, uno dei «punti» che diciotto mesi fa, Catania, promise ai milanesi era proprio «autobus e metrò con l’aria condizionata» oltreché «maggior puntualità, più telecamere» e il tutto migliorando i conti dell’azienda.
Obiettivi raggiunti (o quasi) con un’azienda che, in questo anno e mezzo, ha trasportato trenta milioni di passeggeri in più: «Siamo a quota 650 milioni all’anno» dice orgoglioso Catania, e di quei 650 milioni di clienti ben 328 milioni usano le tre linee della metropolitana ovvero occorre fornirgli non solo un viaggio in sicurezza ma pure con comfort. «In linea con le promesse del piano industriale presentato 18 mesi fa, quest’estate i milanesi potranno beneficiare dell’aria condizionata su tutti, e sottolineo tutti, i treni della linea rossa che è la più vecchia e pure la più calda delle tre linee metropolitane» anticipa a il Giornale il presidente Catania: «Già lo scorso anno i milanesi hanno potuto beneficiare di un aumento delle vetture condizionate sia sui mezzi di superficie sia su quelli della metrò, quest’anno le cose andranno ancora meglio».
Virgolettati che testimoniano il nuovo passo impresso da Catania in foro Bonaparte dove, oggi, sbandiereranno anche i risultati di un sondaggio sull’«orgoglio» dei milanesi che, tra l’altro, dispongono di «treni e bus che passano più frequentemente nell’ora di punta rispetto al resto d’Europa» oltreché della «percentuale di mezzi elettrici più alta d’Italia».