Metrò in tilt: treni fermi e caos nelle stazioni

SULLA LINEA ROSSA Il guasto a un convoglio tra le fermate di Gorla e Sesto ha bloccato la circolazione. DISAGI Bus-navetta sostitutivi Ma anche il traffico di superficie va in tilt

Un pomeriggio movimentato e decisamente faticoso ieri per i passeggeri della metropolitana. Nel pomeriggio la linea 1 (la rossa) è stata bloccata da Atm in entrambe le direzioni per circa un’ora, dalle 16 alle 17, nel tratto tra la stazione di Gorla e il capolinea di Sesto F.S., a causa di un treno guasto. Il convoglio, mentre rientrava in deposito per essere sistemato, ha provocato infatti un danno a un binario della stazione di Sesto Marelli. Ed è stato proprio per permettere ai tecnici e agli operai d’intervenire e limare il binario - consentendo così nuovamente agli altri treni di transitare regolarmente lungo il tratto di metropolitana in questione - che è stata tolta la tensione ai binari. Poco dopo le 17 la normale circolazione dei treni è ripresa e, nonostante qualche rallentamento, la situazione è tornata completamente normale.
«I nostri tecnici sono intervenuti in un’orario che, fortunatamente, non era quello di punta» ha spiegato Atm che, nell’ora di stop, ha organizzato, come sempre in casi come questi, una serie di autobus-navetta sostitutivi per coprire in superficie la distanza tra Gorla e Sesto F.S.
Tuttavia il disagio per i passeggeri è stato comunque notevole. Basti pensare che nella zona di viale Monza il traffico di superficie è andato in tilt. Diversi automobilisti, diretti in centro e ingannati dal traffico intenso incontrato lungo la carreggiata, hanno parcheggiato la vettura convinti che ci fosse stato un grosso incidente stradale, e hanno cercato di prendere la metropolitana per raggiungere le loro destinazioni. Solo allora, quando sono scesi sottoterra, si sono resi conto che il problema era proprio lì, sul metrò.
Numerose le telefonate giunte al centralino dei vigili urbani ai quali i passeggeri chiedevano cosa stesse succedendo. «Questo conferma, se ce n’era bisogno, che la metropolitana è l’asse portante della rete locale di trasporti pubblici: quando c’è qualche problema, quando si blocca, si creano tanti e tali disagi per gli spostamenti in città che la gente sembra impazzire» ha commentato ieri un vigile che, proprio a Sesto Marelli, ha notato la gente stiparsi pur di entrare sugli autobus sostitutivi.
Nei mesi scorsi la metropolitana milanese si è bloccata per ben altri problemi che non guasti squisitamente tecnici. In particolare, alla fine di settembre, c’erano stati disagi lungo linea 2 (la verde) tra le fermate Assago e Famagosta a causa di un furto di cavi di rame ad Assago, in superficie. I ladri, nel rubare il materiale, avevano tranciato dei cavi compromettendo così la circolazione sulla linea. I tecnici Atm avevano dovuto lavorare un’intera mattinata (con i relativi problemi per i passeggeri) perché la circolazione riprendesse regolarmente.
A metà maggio lo stop di oltre un’ora e mezza di stop lungo la linea rossa era stato invece causato da alcune decine di tifosi rossoneri che, dopo aver lasciato i festeggiamenti per lo scudetto in piazza del Duomo, avevano tirato il freno di emergenza di un convoglio nella stazione di Cadorna. Quindi avevano occupato i binari in San Babila e gettato bottiglie sui binari in Cairoli. Episodi che avevano costretto Atm per motivi di sicurezza a sospendere la circolazione o a staccare in via precauzionale l'alta tensione.