«La metro 4 si farà, già iniziati i primi lavori»

Dopo i timori sollevati dal Pdl sul futuro della metropolitana 4, che collegherà San Cristoforo a San Babila passando da viale Washington, dal Comune arrivano rassicurazioni certe. Che mettono fine alle polemiche e alle preoccupazioni di chi, vedendo che il metrò blu non era citato tra le opere prioritarie del Comune, ha pensato a uno slittamento dei cantieri.
In realtà, precisano a Palazzo Marino, la nuova linea della metropolitana non compare nel piano triennale varato dalla giunta nei giorni scorsi semplicemente perché i fondi sono già stati impegnati, gli appalti assegnati e i cantieri saranno aperti nelle prossime settimane. «Contrariamente a quanto sostengono alcuni consiglieri dell'opposizione - si legge nella nota - abituati a montare polemica su fatti che non esistono, come in questo caso, il Comune non ha cancellato la M4. A dimostrazione di ciò possiamo anche aggiungere che alcuni lavori preliminari necessari per la costruzione della nuova linea sono già iniziati». Dunque, M4 non è nel piano 2012-2014 perché già aggiudicata.
Il Comune di Milano conferma i propri impegni. «Ci auguriamo - aggiungono da Palazzo Marino - che anche il governo faccia altrettanto, dal momento che ha voluto inserire negli accordi la clausola per cui i finanziamenti saranno erogati solo se ci saranno i soldi».
Quindi, se mai ci dovessero essere intoppi sui lavori del metrò, non sarà per colpa del Comune. Per ora si può tranquillamente cominciare il conto alla rovescia per l’inizio dei cantieri della blu.
Detto questo, restano in piedi invece le polemiche per il tunnel tra la sede di Expo e l’aeroporto di Linate. L’opera, considerata indispensabile dal Pdl e da parecchi comitati di quartiere, non è stata citata dalle priorità infrastrutturali della città. Sembra quindi tramontato il progetto di dirottare sottoterra il traffico in entrata a Milano. In realtà, secondo il capogruppo del Pdl Carlo Masseroli, la galleria sarebbe stata utile anche per abbattere la concentrazioni di polveri sottili, evitando code e traffico in superficie.
Nel piano triennale si punta molto sulle piste ciclabili (per cui si investiranno 5 milioni di euro) e si prevedono riqualificazioni importanti come quella della Darsena e la messa in sicurezza del Lambro.