Metro C, salta la stazione di piazza Venezia

(...) bisognerà ripensare l’intera linea». Oltre allo stesso Prg, si potrebbe aggiungere. Una riflessione, quella di Testa, che riporta tutti con i piedi per terra e che potrebbe aprire la porta a nuovi scenari, quali ad esempio una deviazione verso nord (Flaminio) della C in corrispondenza della stazione Colosseo nel caso di ufficiale de profundis per le fermate centrali. Peccato che appena una settimana fa era stato proprio il sindaco Veltroni ad accendere gli entusiasmi annunciando il prolungamento della linea dal capolinea di Clodio-Mazzini fino a Grottarossa. Senza contare la grancassa sull’apertura, prevista per domani, del primo cantiere in piazza Roberto Malatesta, nel tratto San Giovanni-Alessandrino. Annunci che sembrano voler distrarre l’opinione pubblica circa i problemi della tratta centrale le cui uniche informazioni disponibili sono quelle dei rapporti sul sito internet di Roma Metropolitane. Rapporti sempre più scarni e depurati delle righe più “scomode”.